News del: 16-09-2010
a seguire: “delle pecore e dei pastori”
poesie ed arie dal crinale appenninico emiliano Mara Redeghieri: letture Nicola Bonacini: contrabbasso Teatro Bismantova a Castelnovo ne' Monti (RE) ingresso libero.
“Bisogna capire che salvare il paesaggio della propria terra è salvarne l’anima e quella di chi l’abita” (Andrea Zanzotto)
Il monte Ventasso, per chi vive alle sue pendici, è “in tel fade”, “là dove vivono le fate”...
Il film-documentario è un viaggio attraverso i luoghi, la magia e la memoria dell’Appennino Reggiano: il Lago Calamone immerso nelle nebbie autunnali, la piazza deserta di Nismozza sotto le abbondanti nevicate di fine inverno, i ricordi di guerra e resistenza, la tradizione del Maggio, le storie scolpite nelle pietre, il suono del vento sul crinale del Cusna... Mappe, sentieri, riflessi, scampoli di presente: un percorso libero e senza schemi alla ricerca dell'anima dei luoghi, accompagnato da voci diverse perché mille sono le interpretazioni e i punti di vista su un territorio. Come dice Benedetto, uno dei testimoni di questo racconto, ognuno di noi vede il paesaggio che ci circonda con colori e sfumature differenti, e la Pietra di Bismantova è una pietra diversa a seconda del punto di vista da cui la si osserva. Emblematico fra tutti lo sguardo attento del fotografo-orologiaio Amanzio Fiorini, nato a Nismozza nel 1884, costretto ad emigrare in gioventù negli Stati Uniti, dove iniziò a fotografare con una modesta Kodak. Tornato nelle sue montagne, aprì un atelier e divenne il fotografo dell’intera valle del Secchia, fissando per sempre nelle sue preziose immagini volti e vite di migliaia di montanari.
Contatti: tel: 051-472694
mail: info@ethnosfilm.com - sito: www.ethnosfilm.com