News del: 09-04-2011
Il fiume Secchia, che gli abitanti delle sue sponde hanno da sempre considerato una sorta di “mare nostrum” ed una benedizione del Cielo, ha rappresentato per moltissimi decenni e fino agli anni sessanta il luogo di svago di intere generazioni.
Un rapporto uomo/fiume estremamente forte e variegato, caratterizzato da una convivenza con e nell’ambiente naturale, a volte assai ostile e furioso nel suo manifestarsi, partendo dalle esigenze primarie per il sostentamento vitale (acqua e cibo) per giungere, come si diceva, a quelle ludico/sportive, passando attraverso quelle legate al modo economico/lavorativo (attività agricole, regimazione delle piene, trasporto merci, etc.).
La fotografia è stata quindi scelta e ritenuta opportuno metodo comunicativo non solo per l’immediatezza con cui riesce a trasmettere un messaggio, ma anche perché, a discapito dei più moderni sistemi di comunicazione, è tuttora in grado di trasmettere emozioni sia personali che collettive in modo discreto e senza necessitare di grandi dispendi energetici.
La mostra rimane aperta dalle 9.30 alle 12.30 chiuso il lunedì e mercoledì presso il Museo del Sughero di Cervarezza. Per informazioni tel. 0522 890655 mail: museodelsughero@unionecomuni.re.it