News del: 16-04-2011
Con il contributo di Iren Rinnovabili le scuole primarie dei quattro comuni sono state, infatti, dotate di impianti fotovoltaici per un totale di 156 pannelli per una produzione media di energia annua di 36.078 kWh; un risparmio annuale di 6.747 kg. di petrolio e una riduzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera pari a circa 18.039 kg/anno (la stessa quantità di anidride carbonica prodotta da un auto che compie per quasi tre volte il giro del mondo).
4 impianti, 4 laboratori di conoscenza per tutti.
Gli impianti delle 4 scuole dell’UCAAR fanno parte del progetto “A scuola con il sole” che il Gruppo Iren ha messo in campo per dotare alcune scuole della provincia di pannelli solari per produrre energia elettrica pulita ed economica.
Una della particolarità del progetto è quella di pensare l’istituto scolastico, non solo come stabile ospitante l’impianto, ma come un “laboratorio di conoscenza” a disposizione degli scolari e dei cittadini, grazie ai pannelli che illustrano, in modo facile e accessibile il funzionamento dell’impianto installato sul tetto, sottolineando i risultati concreti che porta all’ambiente.
Un pannello consente poi di conoscere in tempo reale la potenza dell’impianto, l’energia prodotta sino ad allora e le emissioni di CO2 evitate.
L’installazione dei pannelli sarà anche l’occasione per riparlare a scuola ed in famiglia di energie rinnovabili e di sostenibilità.
A tutte le famiglie e a tutti gli studenti sarà, infatti, distribuito apposito materiale informativo mentre gli approfondimenti avverranno in due distinti momenti: una serie di incontri nelle scuole e lo spettacolo teatrale “Alla Carica” di Manicomics Teatro che sarà messo in scena mercoledì 4 maggio (ore 11.00) al Centro Culturale di Busana (per tutti gli studenti di Busana e per gli alunni della scuola dell’infanzia di Collagna), giovedì 5 maggio (ore 11.00) al Teatro di Ligonchio (per i ragazzi di Ligonchio e di Collagna) e martedì 10 maggio (ore 15.00) alla Sala Multimediale di Ramiseto (per tutti gli studenti di Ramiseto).
Uno spettacolo che svela i segreti dell’energia rinnovabile, una storia che fa ridere e pensare. Un modo avvincente e non usuale e divertente per ragionare sui tanti aspetti del problema energia.
I benefici non sono però soltanto ecologici, ma anche economici.
Gli impianti permettono alle scuole di usufruire dell’energia elettrica prodotta e istantaneamente consumata a costo zero con un beneficio che, a seconda delle esigenze e delle caratteristiche degli edifici scolastici, potrà produrre una diminuzione della bolletta elettrica dal 30 al 50%.
I costi di installazione e di manutenzione sono a carico di Iren Rinnovabili.
Dati tecnici dei quattro impianti:
Busana – Scuola Secondaria di Primo Grado “L. Ariosto”
24 pannelli fotovoltaici
5.554 kWh di energia prodotta in media ogni anno
1.037 kg di petrolio risparmiato in media ogni anno
2.772 kg in meno di anidride carbonica immessa in media nell’atmosfera ogni anno.
Collagna – Scuola Primaria “Tenente Pulsoni”
28 pannelli fotovoltaici
6.648 kWh di energia prodotta in media ogni anno
1.210 kg di petrolio risparmiato in media ogni anno
3.234 kg in meno di anidride carbonica immessa in media nell’atmosfera ogni anno.
Ligonchio – Scuola Primaria “Prospero Rossi”
50 pannelli fotovoltaici
11.025 kWh di energia prodotta in media ogni anno
2.062 kg di petrolio risparmiato in media ogni anno
5.513 kg in meno di anidride carbonica immessa in media nell’atmosfera ogni anno.
Ramiseto – Scuola Primaria
54 pannelli fotovoltaici
13.041 kWh di energia prodotta in media ogni anno
2.429 kg di petrolio risparmiato in media ogni anno
6.521 kg in meno di anidride carbonica immessa in media nell’atmosfera ogni anno.
CARATTERISTICHE DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LE SCUOLE.
Dall’energia solare si ricava energia elettrica in modo diretto e istantaneo attraverso un impianto fotovoltaico, installabile su tetti, pensiline, facciate o anche a terra. L’impianto fotovoltaico che Iren Rinnovabili installa sui tetti delle scuole reggiane è un impianto connesso alla rete dell’energia elettrica da cui preleva energia elettrica nei momenti di bisogno (bassa insolazione) cui cede l’energia prodotta in eccesso rispetto al consumo puntuale.
Nella scuola sono installati due contatori per contabilizzare gli scambi fra l’utenza e la rete. Un inverter trasforma l’energia elettrica, prodotta dal sistema fotovoltaico, da corrente continua in corrente alternata (la forma di energia utile per alimentare i dispositivi elettrici presenti nella scuola). L’edificio scolastico si trasforma in una piccola centrale elettrica grazie ad una fonte inesauribile e non inquinante: il sole.
L’impianto fotovoltaico, trasformando direttamente l'energia solare in energia elettrica, presenta diversi vantaggi ambientali e tecnici: l’assenza di qualsiasi tipo di emissione inquinante, il risparmio di combustibili fossili, l’estrema affidabilità data dall’assenza di parti in movimento, i bassi costi di manutenzione.
I componenti e l'installazione
Un impianto fotovoltaico standard connesso alla rete è costituito dai componenti evidenziati nello schema:
I moduli fotovoltaici, elemento essenziale dell'impianto, captano la radiazione solare durante il giorno e la trasformano in energia elettrica in corrente continua.
L’inverter, trasforma l'energia elettrica da corrente continua a corrente alternata rendendola idonea alle esigenze delle comuni apparecchiature elettriche (lampade, elettrodomestici, alimentatori, computer...).
I misuratori di energia, sono dispositivi che servono a controllare e contabilizzare la quantità di energia elettrica prodotta e scambiata con la rete.
Un impianto fotovoltaico deve essere installato con le superfici dei pannelli esposte a sud. Installazioni con esposizione verso sud-est o sud-ovest sono ammesse, prevedendo che, una volta in esercizio, l'impianto abbia una leggera perdita di produttività rispetto alla soluzione con esposizione ottimale.
L'inclinazione dei pannelli di 30 gradi rispetto al piano è quella che in Italia permette di avere la massima produzione annua di energia.