ANIMA MONTANARA IN CONCERTO A LIGONCHIO LUNEDI 26 DICEMBRE

News del: 23-12-2011

ANIMA MONTANARA IN CONCERTO A LIGONCHIO LUNEDI 26 DICEMBRE

ANIMA MONTANARA La musica della poesia

 

 

UN PROGETTO MUSICALE


con i testi dei poeti dell’Appennino Reggiano

 

 

IDEAZIONE E MUSICHE ORIGINALI DI FRANCESCO BONI

 

 

 


con


Cristina Calzolari, voce


Paolo Romei, voce


Francesco Boni, chitarra classica, voce


Marco Baroncini, chitarra acustica


Carlo Mastropietro, chitarra bassa


Mirko Ferrarini, fisarmonica


Davide Castellari, clarinetto e sassofono

 

 

 


L’Appennino Tosco-Emiliano è luogo ricco di incomparabili bellezze naturalistiche ed ambientali e di una cultura millenaria di cui restano preziose testimonianze. La storia, le tradizioni e la natura sono da sempre state cantate dalle parole dei poeti che in queste terre sono nati, vissuti o solamente passati, come nel caso del sommo Dante Alighieri.


In questa prima parte del progetto ANIMA MONTANARA ha inteso musicare i testi di alcuni dei più sensibili poeti montanari del versante emiliano portandone alla luce l’intima sonorità delle parole attraverso canzoni struggenti e malinconiche, vivaci ed esuberanti. I testi di Umberto Monti, Silvio Leoncelli, Ralfo Monti, Danilo Parmeggiani, Domenico Notari narrano di momenti di feste popolari, di viaggi alla Maremma, di pastori, di malinconia per tempi passati e descrivono la natura dell’Appennino, la bellezza dei monti, dei laghi, dei frutti, dell’acqua che sgorga limpida da montagne innevate.


Le musiche sono di Francesco Boni e sono state arrangiate per un originale gruppo musicale formato da due voci, tre chitarre, fisarmonica, sassofono e clarinetto, strumenti della tradizione montanara che qui vengono reinventati con un linguaggio moderno che spazia dalla world music al jazz.


Nel lungo lavoro musicale sui testi è stato tenuto in grande considerazione il rispetto della struttura letteraria del componimento poetico che ritroviamo intatta fin nei minimi particolari nella canzone. Le parole e i sentimenti dei poeti sono stati tradotti in atmosfere sonore molto differenti tra di loro: alcune canzoni estremamente melodiche e riflessive si alternano con altre ritmiche e piene di gioia popolare quasi evocassero le atmosfere della festa paesana montanara. Il programma si completa con nuove versioni musicali di testi tradizionali del territorio.