News del: 03-09-2010
Interverrano:
- Fausto Giovanelli - Presidente Parco Nazionale
- Prof. Maria Letizia Gualandri - Università degli studi di Pisa
- Dott. Massimo Dadà - Ricercatore Università di Pisa
A seguire visita guidata sul sito a cura dell'università di Pisa.
L’attività di scavo, svolta con continuità per tutto il mese di agosto è infatti inserita nell’ambito di un protocollo di intesa pluriennale che unisce la collaborazione di diversi enti locali, Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano e Parco Regionale delle Alpi Apuane ed è portata avanti, congiuntamente ad attività di ricognizione, studio reperti, ricerche storiche e valorizzazione del contesto, dal Dipartimento di Scienze Archeologiche dell'Università di Pisa con la partecipazione di studenti dell'Ateneo pisano sotto la direzione sul campo del Dott. Massimo Dadà.
Le prime ricognizioni effettuate nello scorso inverno nell'area dei passi del Lagastrello e del Cerreto, avevano infatti portato all'individuazione degli antichi percorsi che portavano all'abbazia di Linari e all'ospedale di San Lorenzo di Centocroci, importanti enti medievali di assistenza e servizio ai viandanti. In particolare, le tracce di questo ospedale erano davvero di difficile ubicazione prima della ricognizione che ha riportato alla luce parte dei principali percorsi riportati nelle carte antiche, alcuni dei quali - come la vecchia via “Parmesana” che partiva da Sassalbo - sono oggi abbandonati e quasi irriconoscibili.
“Dagli studi effettuati risulta che l'ospedale nel Medioevo non avesse ancora lo scopo principale di cura dei malati, ma che invece si rivolgesse specificamente ai viandanti, ai pellegrini e ai mercanti, offrendo loro un servizio di accoglienza e assistenza. Proprio per questo dallo scavo ci aspettiamo di avere nuove e importanti informazioni sulla viabilità medievale tra i due versanti dell'Appennino” – commenta il Direttore di scavo Dott. Massimo Dadà – “Non solo, la vicinanza con il tracciato della Grande Escursione Appenninica (GEA), con l’opportuna valorizzazione del sito e delle emergenze circostanti, potrà permettere di sfruttarne anche le potenzialità turistiche e culturali”.
Come premessa di una futura musealizzazione e valorizzazione dell’area, l’appuntamento con l’Archeologia nel Parco è per sabato 4 settembre, ore 16,30, presso il Bar Ristorante Giannarelli, al quale interverranno il Presidente Parco Nazionale Fausto Giovanelli, la Prof. Maria Letizia Gualandi dell’Univesità di Pisa e il Dott. Massimo Dadà, Ricercatore presso l’ateneo e direttore degli scavi. Al termine della conferenza sarà possibile prendere parte a una visita guidata sul sito archeologico a cura dell’equipe dell’Università.