TURISMO

Fontane e Mulini a Collagna

Mulino di Cerreto Alpi
L'impianto è costituito da tre ruote orizzontali a ritrecine che azionano altrettante coppie di macine.
La struttura è in sasso a pianta quadrangolare su due livelli con tetto a capanna in lastre di pietra.
Sul fronte principale sono visibili i tre archi a tutto sesto per lo scarico delle acque e l'accesso alle ruote orizzontali a ritrecine che azionavano il mulino.
Il mulino è nominato nei documenti a partire dal 1458 come mulino "infra castrum Cereti".
Fruibilità: restaurato.
Si raggiunge percorrendo la SS 63 in direzione P.sso del Cerreto.
Il Mulino sorge alla destra del fiume Secchia a poche centinaia di metri dalla chiesa.

Mulino di Collagna
Sono visibili due fabbricati separati e dislocati a quote differenti, entrambi adibiti a mulino.
L'edificio a quota superiore, eretto nel 1923, è a pianta rettangolare, impostata su due piani e conserva una originale ruota verticale.
A valle del primo è situato il mulino a ruote orizzontali, la cui costruzione originale risale al XVII secolo ed ha subito limitati rimaneggiamenti nei secoli.
Nel fianco meridionale si trova il portale di ingresso a luce riquadrata che reca in architrave il millesimo 1634.
Nel fianco occidentale c'è un portale a tutto sesto ottocentesco con chiave di volta in arenaria sagomata.
Il mulino era caratterizzato da due ruote orizzontali ancora visibili unitamente alla grande vasca di raccolta delle acque.
Da Reggio Emilia si percorre la SS 63 in direzione Passo del Cerreto, dista da Reggio E. 67 Km
Il mulino si trova pochi Km prima del paese sulla SS 63.

La Fonte dei Porali a Collagna
Della Fonte dei Porali si hanno memorie orali che riconducono da sempre a punto di riferimento per molti viandanti che, conoscendo le sue proprietà di leggerezza (e qualcuno sostiene anche curative), ne facevano meta d’obbligo. L’importanza quindi di tale zona è da sempre riconosciuta non solo dai cittadini di Collagna, ma anche dagli abitanti del parco del Crinale e dei “viandanti”. La cittadinanza consapevole del valore di un bene prezioso come la Fonte dei Porali ha investito con il volontariato delle risorse economiche, seppur modeste, per rendere tale luogo accessibile e utilizzabile. Nonostante questo sforzo ci si rese conto che il tempo e l’abbondante afflusso delle persone richiedeva riordino generale dell’area con l’obbiettivo di una sua ulteriore valorizzazione. Valorizzazione che rispettasse il contesto naturale dove esso si collocava e che risolvesse il problema dell’uso più razionale dell’ingresso alla lunga scalinata sottostrada. Quindi fu realizzata una scalinata più morbida e con uno sviluppo diverso in modo da poter arrivare ad una quota più bassa per permettere un più agevole utilizzo dell’imbocco della fonte. La sensibilità e l’impegno della collettività hanno permesso di realizzare un progetto che ha consentito alla Fonte dei Porali di diventare un punto di aggregazione e di servizio sociale.
La fonte è collocata nelle vicinanze dell’abitato di Collagna in direzione Passo del Cerreto.

Fontana  “LE MACINE” a Collagna
La fontana dal titolo “Le Macine” è un’opera del maestro Pietro Cascella che vuole rappresentare un mondo oramai passato ma ancora vivo e presente nella memoria di molte persone che hanno vissuto quel tempo ove si coniugava facilmente la semina con il raccolto con la macinatura nei mulini ad acqua. Qui le macine diventavano elemento indispensabile, indissolubile e fondamentale per produrre un alimento base del quale no si riusciva a farne a meno: la farina, sia di grano che di castagne.
Le dimensioni esterne son di circa 4x4 metri, il materiale utilizzato è il marmo di Carrara grezzo dal colore bianco/grigio, che dopo pochi anni assumerà una colorazione grigia, simile alla nostra pietra. Questa pietra naturale trova un legame tra i nostri luoghi e la lunigiana che i nostri pastori attraversavano per andare a svernare in maremma, attraverso il lungo percorso della transumanza. Lungo questi percorsi due popoli e due culture si univano scambiandosi reciprocamente aspetti legati al territorio quali: usi, tradizione, aspetti culinari ed anche elementi naturali quali il legno e la pietra.
La fontana è collocata nella piazza del paese di Collagna.